Di ritorno da un lungo periodo di assenza nel mio blog, dovuto ad un intenso lavoro con una società che mi ha fatto sudare 7 camicie, cercherò di evadere alcune domande che i miei clienti / visitatori mi chiedono più spesso.
Come ottimizzare il proprio blog con le tecniche SEO, ossia come GUADAGNARE ONLINE CON IL PROPRIO BLOG.
Non mi prendete per matto, ma avere un blog che attira tanto traffico ed avere allo stesso tempo un sito che vende prodotti, equivale a girare il traffico del blog nel proprio sito. E se 1+1 fa 2, ottimizzare il proprio blog equivale a “guadagnare con internet”
Innanzitutto non mi dilungherò troppo perché il SEO é una materia lunga, complessa e che richiede tempo, però alcune dritte le voglio dare.
Chi mi conosce sa che la piattaforma BLOG che prediligo é WordPress e vi assicuro che se seguirete queste piccole linee guida, avrete nel giro di poche settimane ( dipende dalla velocità dell’indicizzazione dei motori di ricerca ), degli ottimi risultati.
Ovvio che come ho sempre detto, la qualità del contenuto del vostro blog deve essere di buon livello perché se no, la scalata alle SERP dei motori rimane un sogno.
CONSIGLI PER OTTIMIZZARE IL PROPRIO BLOG
Prima di tutto, quello che vale per le pagine web vale anche per i singoli articoli, infatti ogni articolo a se stante é una pagina web e come tale deve essere trattata.
Il titolo dell’articolo che state scrivendo vale 50 punti su 100 per la scalata dei motori ed equivale al discorso del TITOLO della pagina web che spiego nel corso base (presente sul mio sito).
E’ fondamentale soffermarsi qualche minuto per scegliere il titolo giusto. Il titolo di una pagina web, di una landing page, di un libro o di un articolo equivale al riassunto di ciò che avete scritto, pertanto vanno usate poche parole ( 4-6 ). Inoltre i motori di ricerca elaborano i TITOLI degli articoli come i TITOLI delle pagine web e danno di conseguenza una rilevanza maggiore rispetto al contenuto dell’articolo
Il contenuto dunque deve essere strutturato in maniera consona. Vi ho sempre detto che la lingua italiana é articolata e piena di sinonimi, e la cosa più sbagliata é buttare giù un articolo di getto. Si deve far girare l’articolo intorno alle parole chiave vincenti e usare quindi i vocaboli più usati dai navigatori.
Se io parlo di di computer e gli indici di ricerca mi dicono che la parola più ricercata é PC é meglio mensionarli usando il vocabolo pc , anziché computer. Non so se ho reso l’idea.
In poche parole sarebbe ottimo buttare giù una lista di parole chiave, vedere la percentuale di ricerca e poi far girare l’articolo sulle parole più rlevanti.
Il grassetto non va sottovalutato. L’algoritmo di Google ragiona come un essere umano. Se voi aprite un giornale, le parole in grassetto saranno quelle che verranno viste prima dal lettore. La stessa cosa succede con gli spider dei motori. Ovviamente scrivere tutto l’articolo in grassetto é controproducente perché viene visto come una furbata e quindi viene penalizzato l’articolo rispetto ad altri e si perde di posizione. Altra cosa importante é che lo stesso algoritmo, dopo aver annotato le parole in grassetto, va a verificare che siano compatibili all’articolo stesso. Questo per dirvi che se trattate un argomento relativo ai PC e inserite delle parole in grassetto che non c’entrano nulla con i PC (solo perché avete visto che vengono ricercate con più frequenza ), verrete penalizzati.
Quindi il contenuto va studiato con una certa accortezza in modo da avere un guadagno online con il traffico che il vostro blog vi porta.
Le immagini devono sempre e dico sempre avere un proprio tag per essere viste dai motori. Il tag che descrive le immagini é per l’appunto il Tag ALT
Se l’articolo é lungo, esso dovrà inevitabilmente essere suddiviso. Prendete ad esempio questo stesso articolo. Come potete vedere lo sto suddividendo in modo che la lettura risulti più fluida e leggera all’utente finale. Quest’accortezza é solo di aiuto al lettore e non ai motori di ricerca in quanto per le SERP la suddivisione in paragrafi di una pagina web o di un articolo non ha alcuna influenza.
Se nel vostro articolo si parla di un qualcosa presente su un altro sito é bene linkarlo in quanto aiutate la vostra fonte ad acquisire rilevanza.
L’ottimizzazione di un blog, oltre a seguire le linee guida appena descritte può essere fatta anche mediante dei plug-in di WordPress.
Quello che uso io é ALL in SEO Pack che vi permette di ottimizzare al massimo l’articolo che si sta pubblicando.
All in SEO Pack vi permette di
o Inserire un TITOLO personalizzabile
o Inserire un riassunto dell’articolo tramite il meta tag description
o Inserire e personalizzare le chiavi di ricerca
Quante imprecazioni riguardo ai temi. Io stesso divento matto e non sono mai soddisfatto perché vorrei fare tante cose che, vuoi per il tempo e vuoi per le difficoltà, non riesco a fare.
Il tema del vostro Blog deve seguire le linee guida SEO detti anche SEO Friendly. Qui dovrei continuare a scrivere per ore quindi mi limito a dirvi di installare il plug-in Google SiteMap Generator for WordPress e di cercare in rete i benefici di questo plug-in. Per maggiori info, vi consiglio un ottimo professionista del settore. Daniele Della Corte di WPTurbo che reputo uno dei migliori in Italia.
CIao e spero a presto ( visti i miei impegni )
Bravo sei molto chiaro ma soprattutto condivido al 100%
Grazie Nicola
Come vedi da molto tempo scrivo poco nel mio blog perché sono sommerso di lavoro, ma cerco di scrivere cosi interessanti.
Poche ma buone… almeno spero!!
Ciao a tutti. Volevo segnalarvi la mia esperienza: circa 3 mesi fo ho letto un annuncio di un lavoro online. Ero titubante ma alla fine ho aderito, e ora ho unentrata fissa di circa 150 euro al mese che col tempo é destinata a salire. Spero sia utile anche a voi. Trovate lofferta su http://www.interjob.ws. Un saluto a tutti e a presto. Sonja.