Come aiutare il posizionamento del sito sui motori di ricerca

Durante uno dei miei tele seminari un ragazzo mi ha posto delle domande lecite, riguardo il Posizionamento del proprio sito.
Il suo cruccio era quello di non voler rifare da zero il suo sito perché gli avrebbe comportato troppo lavoro in tempo e in denaro. Giustamente mi ha chiesto come poter ovviare a questo problema.

Prima di tutto, torno sul fatto che far fare un sito a persone che si occupano solo di grafica é sbagliatissimo. Gli addetti ai lavori che fanno i siti oltre alla pulizia del codice dovrebbero orientare i loro progetti anche ad una buona tecnica SEO o per lo meno, avvertire il cliente che mettere un sito su internet non significa automaticamente avere tanti clienti.

Il traguardo di vedere il proprio contatore visite ad almeno 1000 visite al giorno é un traguardo ambizioso, fattibile e reale ma si deve fare i conti con alcune variabili.

Non mi stancherò mai di dire che il marketing del proprio sito lo si dovrebbe fare da soli, perché le società che svolgono questo lavoro e che promettono il primo posto nei motori di ricerca non vi danno garanzie anzi, l’unica certezza é che ogni mese dovrete dargli i soldi.

Ma vediamo di rispondere al mio cliente:

1 caso: Una società vuole scalare i motori di ricerca ma non vuole rifare il proprio sito perché é costoso e perché il layout grafico é di suo gradimento oppure perché hanno appena speso i soldi per fare il sito.
Come possono ovviare al problema posizionamento?
In sintesi ci sono 2 strade percorribili che variano a seconda del tipo di sito in esame.

  • Se stiamo di fronte ad un sito che magari parla con un DB e che genera pagine dinamiche tipo www.tuosito.com/index.php?option=com_content&task=view&iemid=32
    dobbiamo andare ad ottimizzare le pagine presenti andando a vedere se i tag HTML come il tag Title o il tag Description che sono quelli rilevanti a fini del posizionamento.
  • Se il sito ha il problema di essere povero di contenuti dobbiamo intervenire sul copywriting, cioé dobbiamo inserire dei contenuti studiati a tavolino che ripetano spesso le parole chiavi scelte.

In entrambi i casi si possono inoltre creare delle pagine ad hoc per i motori di ricerca come le landing page (spiegate abbondantemente nel corso avanzato) o le door way. Questa tipologia di pagina contiene all’interno del testo scritto ad arte dove le o la parola chiave viene usata spesso. Tali pagine inoltre avranno come url la parola chiave in oggetto tipo www.tuosito.it/parola-chiave.html

Per creare una landing page corretta si devono seguire delle linee guida specifiche. Se il testo é scritto seguendo queste linee guida avrete sicuramente dei risultati positivi.

Va detto però che queste pagine hanno anche dei lati negativi, sia dal punto di vista intellettivo e sia dal punto di vista tecnico. Mi spiego meglio!

Un visitatore che entra dentro una pagina esterna, vedrà un layout grafico che richiama il vostro sito ma si accorgerà che sono delle pagine artificiali infatti una volta entrato nella home del sito si accorgerà che dall’interno non esiste nessun collegamento alla pagina appena visitata, quindi capirà che é stata messa li solo per attrarre la sua attenzione e quella dei motori di ricerca ( se ci entra mio padre però non se ne accorge LOL).

La funzione della landing page costituisce comunque un’opportunità in più di essere visibili dalle persone e dai motori, ma farà fare un passaggio in più alle persone prima di arrivare a ciò che gli interessa.

Il discorso appena fatto é rivolto solo a quei siti già costruiti, senza un organizzazione SEO e che non si vogliono rifare da zero.

Ma esiste un modo per ottimizzare un sito agli occhi dei motori di ricerca senza ricorrere alle landing page?

Ovvio che si ma solo investendo nel trasferimento del proprio sito ( completo di layout grafico e contenuti) dentro una piattaforma ottimizzata per i motori stessi: CMS (Content Management System)

L’unico lato negativo di questa operazione é l’investimento di almeno 2000 euro ma i vantaggi sono visibili in quanto:

  • Il sito mantiene l’aspetto grafico ed i suoi contenuti
  • L’immagine della società rimane inalterata in quanto i visitatori abituali non si accorgerebbero di nulla e continuerebbero a navigare su quel sito come hanno sempre fatto.
  • Il sito offre un sistema che gli consentirà in modo autonomo di modificare in ogni momento i contenuti delle pagine.

Una volta fatta questa metamorfosi strutturale si potrà lavorare con più calma sul posizionamento del sito sui motori, che risulterà molto più facile.

Ovviamente questo piccolo articolo serve a dare una panoramica sull’argomento SEO & Posizionamento. Vi invito come sempre a seguire i nostri corsi e i forum di riferimento.


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One Response to “Come aiutare il posizionamento del sito sui motori di ricerca”

  1. posizionamentoo scrive:

    Davvero gran bel articolo, purtoppo non c’e’ ancora la concezione delle persone a scrivere e dare valore aggiunto al proprio progetto web :( .

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