Cuil – Il nuovo Motore di ricerca indicizza già 121 miliardi di pagine

L’indice massimo del successo per un prodotto industriale é l’ingresso nel linguaggio comune del marchio di fabbrica: bretelle, vasellina, aspirina sono i casi celebri di tale sovrapposizione, fino al moderno Google che dal Giugno 2006 é entrato nel dizionario Oxford come un regolare verbo della lingua inglese.

<< To google>> vuol dire cercare informazioni sul computer, usando appunto il motore di ricerca Google.

Cuil vs Google
A partire da ieri lo stesso concetto può essere espresso con la parola Cuil ( si pronuncia Cuul, dal gaelico knol, conoscenza, che ha lo stesso suono dell’inglese cool: notevole, favoloso.

Questo é almeno quanto sperano i giovani imprenditori che hanno lanciato il nuovo motore di ricerca, forti di appena 33 milioni di dollari di finanziamenti bancari, e appena 30 dipendenti.

La forza di Cuil é la profondità con la quale la ricerca viene condotta nelle pagine indicizzate. Google si limita a verificare il riscontro delle parole nel mare magnum delle pagine web, e offre come risultato una schermata dove i riferimenti sono ordinati secondo la popolarità, o meglio il numero di accessi. ( Qui mi dovrei soffermare ma andiamo oltre.)

Cuil promette una lettura approfondita dei testi delle singole pagine e organizza i risultati per gruppi tematici, in una veste grafica che somiglia più alla pagina elettronica di un giornale, che alla lista verticale in una singola colonna alla quale ci ha abituato Google.

L’esecuzione di un compito così complesso é in una formula algoritmica segreta, che l’ex impiegata di Google Anna Patterson ha messo a punto, e che ha portato al debutto con il nuovo nome insieme al marito e a una manciata di programmatori.

Il sito ieri funzionava in modo discontinuo per l’ondata di visite che ha ricevuto al debutto, ma abbastanza da verificare che da un lato la lettura delle sue pagine é semplice e piacevole, ancora priva di pubblicità e rapida nell’esecuzione. Dall’altra é fuori dubbio che l’indicizzazione di Google é superiore. Cuil dichiara di avere 120 miliardi di pagine web in database. Google ne aveva 26 milioni al momento del lancio nel ’98. Nel 2000 superò la soglia di un miliardo, poi ha smesso di contarle in pubblico tre anni fa, quando il numero era salito ad 8,4 miliardi.

Ieri ha fatto sapere che un cono non ufficiale oggi supera i 100 miliardi di nuove pubblicazioni ogni giorno, tra le quali appunto ieri é entrata Cuil. Ma non sarà facile per la neonata impensierire il gigante Google, che serve il 62% del mercato della ricerca e domina quello della raccolta pubblicitaria.
Ma scommetto che a breve usciranno delle buone novità chissà se per far concorrenza Google, Cuil ci permetta di fare pubblicità a basso costo?


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