Email Marketing: Performance sott’occhio

Il marketing via mail non é sempre un impresa facile visto che qualunque azione di DIRECT MARKETING va studiata prima nei minimi dettagli e non a caso nel mio libro che vendo su localhost ci spendo un intero capitolo a spiegare le varie tecniche e gli errori più comuni.
Molti dimenticano che é necessario riflettere sempre prima ai propri obiettivi, pianificando tutta la campagna pubblicitaria per individuare il giusto target. Il linguaggio, il tono, la punteggiatura e il modo di esporre le cose é di vitale importanza per non arrecare fastidio ai nostri clienti.
Oggi, anzichè parlare sullo stile delle proprie comunicazioni (anche qui c é un intero capitolo nel corso professionale messo in vendita sul mio sito), parlerò degli aspetti relativi a ciò che accade dopo l’invio delle mail.

Ogni azione che si compie durante una campagna di email marketing va analizzata attraverso degli indicatori. La parola stessa ci fa capire che questi indicatori ci aiutano a sapere se ciò che stiamo facendo sta avendo successo oppure no. Per intenderci se il tasso di apertura delle nostre mail é molto basso, é evidente che abbiamo sbagliato a scegliere il titolo della mail e che quindi risulta poco incentivante.

Il fattore psicologico gioca un ruolo chiave e la scelta del titolo é importantissima. Lindicatore di apertura quindi é importante ed é solo uno dei tanti indicatori che abbiamo a disposizione.

Di seguito ve ne elenco qualcuno

  • Tasso di apertura: é il valore indicante la visualizzazione dellemail e funziona anche se un utente non apre effettivamente il messaggio. Basta che lo visualizzi nellanteprima del programma di posta elettronica. Più il messaggio é pertinente allargomento per il quale il mittente si é iscritto alla nostra mailing list e più il tasso di apertura tende a salire.

    Va detto però che se il messaggio é pertinente e il titolo é poco chiaro o poco persuasivo, il messaggio avrà un tasso di apertura basso. Anche lorario di spedizione e il giorno sono importantissimi.
    Se spedite un messaggio alle 13 di Lunedì troverete l80% delle persone sul posto di lavoro e probabilmente quando arriveranno a casa avranno altro da fare che leggere la vostra mail.

  • Tasso di ri-apertura: é il tasso di apertura per persona, che ci consente di individuare quante volte il medesimo destinatario ha aperto lemail.
  • Tasso di consegna: Indica quante mail sono state realmente recapitate e consegnate. Se al momento delliscrizione alla vostra lista di contatti non avete inserito l’opzione double opt-in, tutte le mail allinterno del vostro database non saranno state confermate e quindi il livello di fraudolenza (ossia la registrazione con email falsi) sarà alto.

    Di conseguenza molte spedizioni saranno vane. Se invece questa opzione fa parte nelliscrizione entrano in gioco i filtri anti spam che potrebbero bloccare le vostre mail.

    Ci sono varie tecniche per eludere questi controlli, fermo restando che io odio lo SPAM e quindi vanno usate con criterio. Ti invito a leggere il mio libro dove nel corso avanzato ci sono anche 9 lezioni audio della durata di 8 ore totali.

  • Tasso di click: Questo é il tasso che in automatico ogni marketer va a vedere perchè misura l’effettivo numero di persone che clicca sui link che forniamo.
  • Tasso di viralizzazione: questo tasso ci dà la misura della qualità del messaggio inviato. Tanto maggiore sarà la qualità, tanto é più probabile che il nostro destinatario decida di forwardare la mail ai suoi amici e conoscenti. Per qualità ci riferiamo ovviamente a qualità del contenuto e della scrittura al contempo.
  • Tasso di unsuscribe: Questo é il tasso che vorremmo vedere sempre uguale a zero visto che indica il numero di persone che si cancella dalle nostre mailing list.
  • Tasso di conversione: I LOVE IT. Questo indicatore é fondamentale. Ci indica quante persone hanno compiuto, al di fuori dellemail, lazione che noi volevamo fargli compiere. La famosa CALL TI ACTION, come ad esempio un acquisto o una registrazione.

Ovviamente quanto più maggiore sarà il tasso di conversione, tanto più dovremo essere soddisfatti per il successo della nostra azione di direct marketing.

Con questo per oggi é tutto e ne approfitto per augurare a tutti un buon Capodanno


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